imprese digitali in Italia

Imprese digitali in Italia: bene la produzione, meno la diffusione

Nessun commento in content Editing da Redazione Onangel

Secondo quanto afferma una recente fotografia scattata da Unioncamere, in Italia il valore della produzione delle imprese digitali sarebbe cresciuto del 9,2% nel corso di un solo anno, a fronte di una crescita media del valore della produzione della totalità delle imprese pari al 3,3%. Non solo: lo studio rivela come le aziende innovative occupino 5,4 addetti contro i 4,5 addetti di media e che rappresentano purtroppo solamente il 2,3% del totale. Insomma, tanti buoni dati, che sono tuttavia molto più contenuti del dovuto a causa di una scarsa diffusione del modello delle imprese digitali nel nostro Paese.

Tornando alle statistiche, Unioncamere sostiene come alla fine del terzo trimestre dell’anno le imprese che operano nei settori digitali sarebbero poco più di 122 mila unità, e che a fronte di questa piccola rappresentanza in termini numerici, il comparto digitale confermerebbe comunque di possedere una forte vitalità rispetto al resto dei settori, con uno sviluppo del 2,4% per il solo comparto, contro lo 0,6% della media delle imprese italiane.

È ancora Unioncamere a rammentare come il 12,5% di queste attività sia condotta da giovani con meno di 35 anni di età, e come tale percentuale sia comunque in costante crescita: sia sufficiente ricordare come nel corso del 2017 il peso degli under 35% sia aumentato fino a toccare il 35%.

Per quanto concerne la ripartizione territoriale delle nuove iniziative imprenditoriali digitali, rileviamo come delle oltre 122 mila imprese che compongono il settore digitale, una su cinque ha sede in Lombardia, mentre il Lazio assorbe il 13,5% del totale, e la Campania si ferma all’8,6%. Se si guarda alla sola componente giovanile, la Lombardia è ancora leader con il 16,6% del totale, davanti alla Campania (che sale in seconda posizione) e al Lazio (che scende in terza).

Il Sud, comunque, non sta affatto a guardare. Osservando la dinamica delle nuove aperture, si coglie infatti l’interesse dei giovani verso il digitale: la quota degli under 35 sulle nuove aperture di imprese digitali sfiora infatti addirittura il 50% in Calabria, il 47% in Basilicata, il 45% in Campania, il 43% in Puglia e il 41% in Sicilia.

Infine, sul fronte degli addetti la media più elevata risulta essere piuttosto diversificata sul territorio, con la Valle d’Aosta che mostra addirittura una media di 10,5 addetti, contro gli 8 del Trentino Alto Adige e i 6,9 del Piemonte.