Marketing relazionale

Marketing relazionale: cos’è e perché è importante

Nessun commento in digital pr da Redazione Onangel

L’approccio aziendale nei confronti di clienti effettivi e potenziali è mutato drasticamente nel corso degli anni. Mai come in questo periodo storico, la relazione tra marchio e cliente si va consolidando sempre più come un rapporto duraturo orientato alla fidelizzazione e al consolidamento del proprio target.

Come da diversi anni hanno compreso le agenzie di marketing e di digital pr Milano, oggi non è più sufficiente realizzare prodotti efficaci e cercare di sponsorizzarli al meglio; oramai, infatti, a fare la differenza è la capacità di fornire una brand experience efficace, in cui l’utente è chiamato ad accogliere in toto l’identità aziendale e quest’ultima si impegna a comprendere le esigenze del primo. Per tali ragioni, gli ultimi anni hanno visto nascere e diffondersi un nuovo modo di gestire il rapporto tra marchio e cliente: il marketing relazionale.

Cos’è il marketing relazionale

Il marketing relazionale interessa le attività di creazione e sviluppo di un prodotto e il successivo consolidamento del rapporto con il cliente, con l’obiettivo finale di fidelizzarlo puntando sulla sua soddisfazione. L’approccio del marketing relazionale si orienta verso la targettizzazione profonda del proprio bacino di utenti, con l’obiettivi di individuare e soddisfare le esigenze e i bisogni impliciti dei consumatori e di soddisfarli attraverso strumenti specifici.

Il brand come una famiglia

Attraverso il marketing relazione, il cliente percepisce il brand come un punto di riferimento, in grado di fornire assistenza continuativa, prodotti specifici, sconti fedeltà e un set di servizi reso sempre più personalizzato e completo nel corso del tempo. Una strategia basata sul marketing relazionale deve configurarsi come un rapporto bidirezionale in cui la visione piramidale del paradigma classico diventa desueta, inattuale.

La comunicazione qui assume un ruolo cruciale poiché il cliente deve percepire la possibilità di interagire con l’azienda di riferimento, sentirsi ascoltato; cade, dunque, la prospettiva di un’azienda percepita come organismo distante ed ermetico, inaccessibile e sordo alle richieste del pubblico. I social network diventano fondamentali sia per acquisire informazioni fondamentali sui gusti e sui pareri dei propri cluster e sia per curare in maniera bilaterale il legame tra venditore e acquirente.