PMI, ancora poche imprese italiane utilizzano i social network

Nessun commento in social media da Redazione Onangel

Noi italiani siamo ai primissimi posti mondiali per utilizzo dei social network, in particolare Facebook, ma a quanto pare le piccole e medie imprese non hanno ancora recepito il grande potenziale che essi costituiscono.

Infatti, da un’indagine Istat, è emerso che sette piccole imprese (pmi) su dieci hanno un sito web, solo tre utilizzano un social media, ma il loro livello di digitalizzazione è comunque a livelli molto bassi. A dare questi dati è il rapporto Istat ‘Cittadini, imprese e Ict’, relativo a quest’anno. Lo studio ha analizzato l’uso delle tecnologie digitali delle imprese con più di dieci dipendenti.

A livello nazionale, quasi nove imprese su dieci (l’87,6%) si collocano ad un livello ‘basso’ o ‘molto basso’ di digitalizzazione; la media europea è del 78%. Soltanto un’azienda su dieci sotto i 50 dipendenti raggiunge un livello alto o molto alto.

La digitalizzazione, spesso sottovalutata, è però “un tema rilevante dal punto di vista sociale, perché non avere competenze digitali è ormai equivalente a una sorta di esclusione sociale, e anche dal punto di vista della competitività del paese, è un tema straordinariamente rilevante per la sua capacità di incidere sulla propensione all’innovazione e la produttività, che sono gli elementi su cui dobbiamo spingere per avere tassi di crescita importanti”, ha dichiarato il presidente dell’Istat Giorgio Alleva durante il convegno “Il digital divide in Italia: l’uso di internet da parte di cittadini e imprese”.

Anche se molte imprese hanno un sito web, inoltre, solo poco più di un terzo lo usa per offrire servizi più avanzati come quelli legati alla tracciabilità delle ordinazioni online o alla personalizzazione di contenuti e prodotti. E la mancanza di un’azienda sui social è spesso considerato un malus dai potenziali acquirenti o clienti: se nessuno parla di te sui social, in bene o in male, rischi di scomparire anche dalla vita reale…