e-commerce prepararsi al natale

E-commerce consigli per il Natale

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Il Natale 2015 è alle porte. E ancora più prossimi sono gli acquisti che milioni di italiani effettueranno per cercare di donare un oggetto gradito ad amici e parenti. Con una certezza: sempre più acquirenti orienteranno le proprie scelte di acquisto online, e dall’online trarranno significative e decisive influenze per poter poi concludere l’acquisto nei negozi fisici (secondo Deloitte, oltre sei vendite in negozio su dieci sono oggi influenzate dal canale digitale). Come prepararsi, dunque, nel migliore dei modi?

Qualche utile consiglio sul tema ci è stato recentemente presentato da Jason Miller, chief strategist e-commerce di Akamai, secondo cui uno degli elementi prioritari nel buon fine di una transazione di commercio elettronico è legato alla prestazione: più di un consumatore su due si attende infatti che una pagina web sia caricata in meno di tre secondi. Ne deriva che se il vostro sito tarda nel caricamento delle pagine, probabilmente l’utente sarà propenso a lasciare il vostro negozio virtuale.

In aggiunta a quanto sopra, Akamai consiglia di concentrare i propri sforzi nella realizzazione di un portale e-commerce con contenuti quanto mai utili per il potenziale cliente (evitando dunque all’utente di dover ricercare l’informazione desiderata in modo casuale e confuso all’interno del sito), sicuro (il senso di protezione e di tutela genererà nell’utente una maggiore propensione all’acquisto) e ottimizzato per i dispositivi mobili (sempre più persone scelgono di effettuare acquisti online mediante i propri smartphone e tablet).

Infine, un cenno di attenzione su uno degli elementi che nel 2016 – e oltre – diverrà sempre più preponderante: la personalizzazione dell’esperienza. Stando ad alcune analisi recenti oltre 4 utenti su 10 dichiarano di non gradire un approccio e-commerce che tratti qualsiasi cliente allo stesso modo. Personalizzare l’esperienza mediante un’offerta dedicata alle proprie esigenze è dunque un valore aggiunto da non sottovalutare che nel lungo periodo potrebbe fare davvero la differenza!