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Google Penguin 4.0: Google annuncia l’aggiornamento dell’algoritmo

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Quando sentite nominare Google Penguin vi tremano le ginocchia? Bene, sappiate che da venerdì 23 settembre 2016 il famigerato algoritmo penalizzante di Google – come annunciato dal blog ufficiale – è entrato a far parte di quel mucchietto di cose che Big G avvia in automatico senza battere ciglio. Questo significa che, diversamente da quanto accadeva in passato, oggi Google Penguin 4.0 è costantemente alla ricerca dei truffaldini del SEO ogni minuto di ogni ora del giorno. A voi, dunque, cosa cambia?

Arriva il Pinguino 4.0: cosa cambia?

Come già annunciato in precedenza, cambia che Google Penguin 4.0 è adesso attivo tutto il giorno, essendo entrato a far parte del “core” del motore di ricerca. In altre parole, non verrà più lanciato sporadicamente da mani umane, ma si auto-lancerà tutte le volte che i robots di Google andranno ad analizzare e ad aggiornare la SERP. E farà danni incalcolabili a chi, fino a questo momento, ha scelto di guadagnare soldi facili sfruttando il Black Hat SEO.

Google Penguin 4.0: è davvero rivoluzione?

In realtà Google Penguin 4.0 è tutt’altro che una novità. Pur essendo stato annunciato ufficialmente pochi giorni fa, il tremendo Pinguino è già attivo da settimane, come testimoniato dagli evidenti cambiamenti avvenuti sulla SERP a inizio settembre. Noi ne avevamo dato notizia già a luglio, e a quanto pare Google ha confermato queste indiscrezioni facendo una pulizia brutale di tutti coloro che sfruttavano i trucchetti black per scalare posizioni su posizioni.

Google Penguin 4.0: non solo cattive notizie

Gli unici che dovranno temere il nuovo Pinguino sono i marketers truffaldini. Gli altri, invece, non potranno che gioire: i motivi? Il nuovo Penguin, innanzitutto, cancellerà tutte le penalizzazioni di chi, negli ultimi 2 anni, ha pagato errori e tentativi di SEO cattivo, senza avere la possibilità di porre rimedio. Inoltre, non essendo più una penalizzazione “manuale”, chi verrà colpito da Google Penguin 4.0 potrà avere subito l’occasione di rimettersi in carreggiata, eliminando le fonti di SEO cattivo e tornando in corsa per la SERP nell’immediato.