Il Web marketing? Non esiste (parola di Gartner)

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Hanno fatto discutere – e lo faranno presumibilmente ancora a lungo – le ultime dichiarazioni elaborate da Gartner, che in una recente ricerca ha affermato che, in sostanza, il web marketing non esiste più. Un’affermazione che potrebbe sembrare provocatoria, ma che in realtà è ben supportata da una serie di convincimenti che tutti gli operatori di settore avranno ben la possibilità di abbracciare e valutare.

Stando a quanto sosteneva Yvonne Genovese, Group Vice Presidente di Gartner, a margine dell’osservazione della positiva crescita del budget legato al marketing (+ 10% nel 2015), “i CMO, cioè i manager del marketing, non fanno più distinzione tra marketing online e offline. Poiché i clienti scelgono sempre più spesso esperienze dominate dai canali digitali, il digital marketing non è più una disciplina a sé ma il contesto stesso del marketing: il marketing digitale è il marketing in un mondo diventato digitale”.

LEGGI ANCHE: Il web marketing sospinge gli investimenti pubblicitari

Non solo. In aggiunta a quanto sopra il vice presidente della società afferma come un decimo dei CMO sostenga di essere andato oltre le tecniche del marketing digitale per poter ampliare il ruolo del marketing, e creare nuovi modelli di business e di esperienze che siano guidati dal digitale.

Gartner sottolinea altresì che il digital commerce è in crescita continua, catturando nel 2015 l’11% del budget per il marketing digitale, contro l’8% del 2014. Una crescita che per i marketers – sottolineava Jake Sorofman, Research Vice President di Gartner – rappresenta una ghiotta opportunità. “Un tempo marketing e vendita erano due discipline distinte, oggi il digitale fonde i due aspetti in un’unica attività attraverso elementi comuni come riconoscimento del marchio, coinvolgimento, conversione, transazione, acquisto ripetuto. Ora i marketers possono collegare direttamente investimenti e ricavi” – sottolinea il manager.

Per quanto concerne le principali determinanti che hanno spinto i CMO a porre così tanta attenzione nei confronti del digital commerce, la possibilità di ottenere risultati quantificabili dalla spesa in marketing, e la maturazione della consapevolezza che per poter raggiungere i propri risultati commerciali le aziende hanno bisogno di qualcosa in più rispetto a una “semplice” piattaforma per il commercio elettronico, rappresentano le determinanti trainanti.

E per il futuro? Gartner sostiene che il trend sarà destinato ad aumentare, e che dunque nel 2016 si registreranno crescite ancora più ingenti nella spesa per il marketing digitale. Una forma di marketing che non è più possibile distinguere con le “vecchie” forme di marketing, oramai integrate in un’unica, grande, visione globale.