seo Andrey Lipattsev

Posizionamento su Google: i segreti svelati da Andrey Lipattsev

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Era già da un po’ di tempo che i cervelloni di Google sembravano in procinto di lasciarsi scappare qualcosa di ufficiale sul posizionamento dei siti web all’interno delle pagine di ricerca. Ed è quello che è avvenuto lo scorso 23 marzo, per bocca di Andrey Lipattsev, Quality Senior Strategist della nota azienda di Mountain View.

Siamo al WebPromo Expert, Lipattsev è in video-conferenza e viene stuzzicato da una domanda impertinente: quali sono i fattori di posizionamento più importanti che Google considera quando offre agli utenti i risultati di una ricerca? Fra lo sbigottimento generale, Lipattsev risponde.

LEGGI ANCHE: Commercio elettronico: Italia indietro rispetto alla media UE

E la risposta non fa che confermare quello che tutti gli esperti di web marketing e SEO già sapevano: sono i contenuti, i link d’ingresso presenti negli altri network ed il nuovo algoritmo proprietario RankBrain. D’accordo, prima di passare all’ultima novità vediamo velocemente in cosa consistono i primi due.

I contenuti, lo sapete, sono fondamentali per garantire traffico e, dunque, punti di ranking ad un sito web: occorre che siano originali, formattati per il SEO e tutte le amenità che oramai conoscete a memoria. Stessa cosa per i link: erano mesi che le penalizzazioni inferte da Penguin avevano reso chiaro il concetto. Ovvero che la presenza di link esterni al sito web in analisi sono fondamentalmente la base del SEO, e che devono necessariamente essere forniti da network a loro volta ben posizionati per avere un effettivo valore.

Ed il RankBrain? Trattasi del nuovo algoritmo che Google ha lanciato di recente: un sistema di intelligenza artificiale incaricato di fornire, secondo nuove metriche ai più sconosciute, i risultati sulle pagine del motore di ricerca. Come funziona? Questo è tutto da scoprire. E non è un caso che quel furbetto di Lipattsev abbia scelto di chiudere così: “Prendete la cosa con le pinze!”.