Come fare SEO con le immagini: alcuni consigli pratici

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Volete ottimizzare realmente un contenuto o una pagina web, ma avete il pessimo vizio di trascurare le immagini? Un errore che purtroppo commettono in molti: anche l’occhio di Google, infatti, vuole la sua parte, e quando si tratta di posizionare sulla SERP un sito web pesa questo dettaglio con molta attenzione. Ed ecco che fare SEO con le immagini diventa una tecnica che dovrete imparare a padroneggiare il prima possibile. Come fare?

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Foto senza attributi: l’importanza del tag Alt e del Title

Quando cercate di fare SEO con le immagini, gli attributi contano quasi quanto nella vita reale: ed è proprio per questo che la vostra foto dovrà necessariamente contenere il tag Alt. Il motivo? Google legge questo attributo e ne considera il contenuto come una vera e propria descrizione, dandogli importanza quando posiziona la pagina che lo contiene. Per questo motivo, fate un nodo al fazzoletto e ricordatevi sempre di inserirlo, facendo attenzione a non dimenticarvi le parole chiave. E lo stesso discorso vale per il tag Title: quando caricate una foto su WordPress, cliccate sull’icona a forma di matita e aggiungete il titolo più adatto, possibilmente insieme alla focus keyword.

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Fare SEO con le immagini? Le dimensioni contano!

Ottimizzare un sito web significa renderlo mobile friendly, dunque facilmente accessibile da smartphone e con una connessione che l’utente spesso paga in base al traffico consumato. Questo, in altre parole, significa che non lo farete certo impazzire dalla gioia, se lo costringerete a sorbirsi il caricamento di immagini pesanti quanto mammuth: quando caricate un’immagine, dunque, assicuratevi che il peso in kb non superi quota 100, e che le dimensioni siano contenute entro i 600 pixel in larghezza, o 400 se la foto è verticale (come ad esempio accade per gli screenshot scattati da smartphone). Questo ridurrà di molto i tempi di caricamento, segnalando a Google che il sito è ottimizzato per i cellulari e merita, di conseguenza, un posizionamento migliore.