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Commenti sul blog: ecco come gestirli in modo appropriato

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

I commenti sul blog o, meglio, la possibilità che i post pubblicati sul proprio sito aziendale possano essere oggetto di riscontro, opinioni, lamentele e supporti da parte di un’utenza attuale o potenziale, sono uno dei maggiori elementi di cruccio da parte di tutti coloro i quali si trovano a dover condividere oneri e onori della gestione della propria presenza online.
D’altronde, appare ben chiaro che se da una parte ricevere i commenti da parte dei propri lettori possa essere un buon modo per poter incrementare le opportunità di relazione con l’audience, è anche vero che la gestione dei commenti richiede tempo, energia, attenzione. Senza considerare, poi, l’opportunità di intraprendere delle vie intermedie come, per esempio, non aprire lo spazio dei commenti sul proprio sito / blog, ma destinare eventuali condivisioni, opinioni e segnalazioni, sulla sola propria presenza sui social media.
Qualsiasi sia la tua preferenza, ricorda che se li prevedi, i commenti diventano una parte essenziale della tua presenza online: conferire ai lettori la possibilità di interagire ti donerà infatti nuove idee e spunti creativi. E, di contro, qualche seccatura. Ma come risolverla? Scopriamolo insieme.

1. Commenti sul blog: inserisci una pagina dedicata alla policy

In primo luogo, ti consigliamo di dedicare una pagina del tuo sito alla redazione e alla pubblicazione di una policy per i commenti, un vero e proprio regolamento di buon uso dello spazio che concedi ai lettori, e che dovrebbe riepilogare in modo chiaro e trasparente quali sono i comportamenti che ti attendi dai visitatori. Ricorda che il tuo blog è un po’… come la tua casa: sei tu a stabilire le regole e, pur nella considerazione che non devi eccedere in un atteggiamento autoritario, sei ben libero di chiarire che cosa ti aspetti, e che cosa non gradisci.

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2. Modera sempre i commenti

In secondo luogo, ti suggerisco di dedicare sempre del tempo alla moderazione, evitando di ricorrere a una politica di commenti troppo “aperta”. Attenzione: moderazione non significa censura, bensì, solamente che i commenti prima di essere resi visibili online dovranno richiedere una tua accettazione che ti permetterà di minimizzare lo spam, le autopromozioni e tutti i contenuti che violano la policy. Ad esempio, ti è mai capitato di trovarti davanti un articolo pieno zeppo di commenti spam? Probabilmente avrai pensato ad una gestione sbagliata del blog o magari molto poco accurata. Per questo è importantissimo moderare ogni commento: ti aiuterà a mostrare il tuo blog come una piattaforma attenta ad ogni dettaglio ma soprattutto rivolta ad una buona navigazione dell’utente.

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3. Usa i plugin

In tal proposito, ricorda anche che per poter favorire i commenti e limitare lo spamming, esistono diversi plugin facilmente installabili per i principali CMS. Da Disqus a Social login, i plugin sono lo strumento perfetto per limitare il più possibile lo spam e per migliorare l’estetica e le funzionalità del tuo blog.