Creare una newsletter aziendale

Creare una newsletter aziendale di successo in 4 passaggi

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Nella realizzazione di un efficace piano di web marketing, creare una newsletter aziendale di successo è uno dei principali metodi per promuovere i prodotti e servizi del proprio brand.

La newsletter è uno strumento attraverso il quale far conoscere ad una lista di contatti potenzialmente interessati, le promozioni e le offerte dell’azienda, invitandoli a compiere un’azione, meglio nota in gergo tecnico come conversione. Una newsletter si definisce efficace infatti non solo quando ha un alto tasso di apertura ma, soprattutto, quando converte. Come fare quindi a creare una newsletter aziendale di successo? Ecco i 4 elementi principali da tenere sempre in considerazione per la realizzazione di una strategia di email marketing.

LEGGI ANCHE: Come aumentare la permanenza sul sito e abbassare il Bounce Rate

1. Scegliere bene il giorno della settimana

Per scegliere il giorno giusto in cui inviare la newsletter, la prima cosa da fare è analizzare le abitudini della propria nicchia di riferimento. Per gli esperti di settore è scontato: mai inviare una mail di sabato o di domenica. Stando agli ultimi dati, il tasso di apertura maggiore si registra tra le nove e le dieci di mattina dei giorni infrasettimanali, questo perché la maggior parte delle persone accede alla propria casella di posta elettronica non appena si reca in ufficio. Per capire il comportamento del target di riferimento, la scelta più efficace consiste nell’eseguire un A/B test, inviando la mail in tre periodi diversi della giornata (mattina, pomeriggio, sera) e confrontare la variazione dei tassi di apertura del messaggio.

2. Attenzione ad indicare il mittente

Quando si invia una mail aziendale, è buona regola indicare sempre il mittente, facendo bene attenzione che sia lo stesso di quello indicato in firma. Una soluzione consigliata è quella di indicare un nome di persona (reale o fittizio) per dare un tono informale alla comunicazione e guadagnare la fiducia dell’utente mettendoci la faccia. Sembra scontato, ma indicare il nome del mittente influenza non solo il tasso di apertura della mail, ma talvolta può anche eludere i filtri antispam.

3. Personalizzazione dell’oggetto

Un altro importante fattore di successo per la tua campagna di email marketing è la scelta dell’oggetto. Se all’interno del database di contatti sono indicati i nomi dei destinatari, prova ad inserirli all’interno dell’oggetto per aumentare le possibilità di apertura, e quindi di conversione, della mail. Un altro trucco del mestiere è quello di utilizzare alcune parole chiave come “offerta”, “ultima occasione” e “novità” per creare interesse e incuriosire il lettore.

LEGGI ANCHE: Come fare SEO su WordPress: consigli utili

4. Creare una call to action efficace

La call to action è un invito rivolto ai destinatari a compiere l’azione desiderata. Che sia un invito all’acquisto di un prodotto, l’abbonamento ad un servizio o il download di un pdf, la soluzione più efficace resta quella di testare diverse soluzioni, creando una struttura accattivante dal punto di vista grafico, in cui gli elementi più rilevanti siano posizionati accuratamente, in modo da farli risaltare rispetto al resto del messaggio.