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Facebook lancia gli annunci online anche in Italia

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Il commercio elettronico? Non è affatto una questione limitata ad Amazon (da una parte) e Google (dall’altra). Pur facendo meno rumore – almeno per il momento – di altri, Facebook è entrata nel comparto in maniera piuttosto interessante, lanciando anche nel nostro Paese la sezione Marketplace, un’area in cui i privati possono vendere e acquistare oggetti. Ma con quali prospettive?

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A guardare il progetto, sembra che il focus del social network sia “semplicemente” quello di ampliare il valore aggiunto fornito dalla e nella community, ma è molto probabile che dalle parti di Facebook vogliano aspirare a ben più concreti obiettivi.

D’altronde, nonostante il fatto che la sezione Marketplace sia partita in sordina, è noto che Facebook conti tantissimo sull’ecommerce, e che per questo motivo abbia alimentato gradualmente l’interesse nei confronti delle operazioni di compravendita effettuabili all’interno della propria community.

E così, passo dopo passo, Facebook è riuscita a creare la propria community dedicata allo shopping, fino a formalizzarla in Marketplace, una vera e propria area virtuale dentro la quale si può scegliere il settore merceologico, la fascia di prezzo e l’area geografica.

Effettivamente, utilizzare Marketplace di Facebook risulta essere piuttosto semplice. Cliccando su un annuncio, il social network fornisce ai propri utenti la possibilità di inviare un messaggio privato al venditore. Una volta che la trattativa riesce a chiudersi positivamente, l’utente potrà tenere traccia degli affari fatti nell’area “Acquisto”. Di contro, nella sezione “In vendita” compariranno tutti gli annunci messi online mediante l’apposito pulsante “vendi qualcosa”.

Pur rudimentale rispetto ad altre forme commerciali online (per il momento Marketplace è una sorta di sezione di annunci e le transazioni finanziarie avvengono inoltre al di fuori di Facebook, che si è di fatto deresponsabilizzata), il progetto è certamente ricco di margini di sviluppo.

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Se infatti per ora il colosso di Mark Zuckerberg si sta limitando a mettere in contatto gli utenti, senza percepire alcuna percentuale sulle vendite, in futuro potrebbe non essere così. È infatti ben difficile cercare di immaginare che Marketplace possa rimanere con l’attuale stadio per sempre, mentre è molto più probabile che in un prossimo futuro Marketplace si possa evolvere in qualcosa di nuovo e, soprattutto, possa integrarsi con il portafoglio digitale al quale sta lavorando Facebook, che vuole permettere pagamenti e trasferimenti di fondi con Messenger (per una funzione che è già disponibile negli USA).

E se tra Google e Amazon a vincere fosse Facebook?