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SEO: miti e leggende sul posizionamento sui motori di ricerca

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Il SEO è un insieme di tecniche che possono risultare decisive per conquistare visibilità sui motori di ricerca, ma va anche aggiunto che non sono poche le panzane che gravitano intorno a queste tecniche, ed i falsi miti che spesso portano a commettere errori grossolani: errori ai quali non sfuggono nemmeno i presunti esperti del settore. SEO: quali sono dunque i miti e le leggende sul posizionamento sui motori di ricerca?

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SEO: la prima volta è quella buona?

Innanzitutto ottimizzare lato SEO un sito web non è un’operazione che riesce sempre al primo tentativo. E anche se fosse così, il lavoro non finisce ma anzi è appena cominciato. Questo perché l’ottimizzazione delle pagine dev’essere continua, deve adattarsi ai cambiamenti degli algoritmi dei motori di ricerca come Google, e deve sempre correre ai ripari quando si verifica qualche problema (ed i problemi vi assicuriamo che non mancano mai).

Miti e leggende SEO: basta ottimizzare la home?

In tanti credono che basti ottimizzare l’home page per accontentare le manie di Google. In realtà non è così, soprattutto per quei portali che basano sui contenuti la maggior parte delle proprie ambizioni di visibilità e di posizionamento. Non basta dunque ottimizzare la home, se poi le varie sezioni sono prive di logica ed i contenuti editoriali scarsamente ottimizzati con le keyword.

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Miti SEO: pago, e sono felice!

Uno dei peggiori miti SEO che un webmaster potrebbe considerare vero. Non basta investire in advertising o in link building esterno, dato che alla base di ogni investimento devono esserci delle strategie precise, uno studio approfondito del mercato e ovviamente la certezza di potersi rivolgere ad un servizio affidabile. Anche quando non si hanno le competenze per ottimizzare lato SEO un sito, non conta quanto e come si paga, ma chi si paga: in caso di errori di valutazione, i rischi sono molto elevati.