come non finire nello spam

Come non finire nello spam? 3 consigli per email perfette

Nessun commento in digital pr da Redazione Onangel

Tutti noi inviamo e riceviamo molte (forse troppe!) e-mail ogni giorno. E appare chiaro che non tutte le e-mail che finiscono nella nostra casella di posta elettronica siano identicamente utili e interessanti. Ed è altresì evidente che, nonostante tutta questa pratica nell’invio di messaggi di posta, non sempre si ha l’accortezza di strutturare l’e-mail in modo tale che non sembri… spam. Difatti, uno dei problemi che affligge ognuno di noi è: come non finire nello spam?
Un momento, ma tu sai cosa significa realmente spam? Scopriamolo.

Cosa significa spam?

Per spam si intende un invio insistente di messaggi di posta elettronica a carattere pubblicitario. L’email è la forma certamente più comune ma lo spam si manifesta anche con l’invio di SMS e chiamate indesiderate tutte con il solo scopo di attrarre in modo furbetto più clienti possibili. Alcune volte, le email spam posso rivelarsi anche pericolose. Non di rado accade che alcuni messaggi contengano link utili per truffare la vittima. In questo caso si parla di phishing: i truffatori raccolgono le email da forum, blog o altre piattaforme, valutano la vittima e decidono di bambardarla con messaggi ai limiti della truffa.
Fatte queste premesse, inviare una e-mail che non si avvicini alla “spazzatura” e che non venga considerata pericolosa, non è difficile. Quel che ti consiglio di fare è, innanzitutto, prestare attenzione a tre punti principali: contenuto, struttura e tone of voice.

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1. Come non finire nello spam: attento al contenuto

Assicurati innanzitutto che l’argomento sia sinteticamente in grado di rispondere alle esigenze del destinatario. Il contenuto non può che essere pertinente rispetto alle attese dei destinatari delle e-mail, tanto che gli stessi dovrebbero potenzialmente poterne trarre vantaggio. Ciò è fondamentale per evitare che la tua email arrivi sì al destinatario ma non nella cartella della Posta Indesiderata.

2. Valuta la struttura

Una volta scelto l’argomento della tua e-mail, evita di inviarla troppo in fretta. Il suggerimento è, anzi, quello di “rivoluzionare” il tuo metodo di scrittura: considerato che probabilmente sei fin troppo concentrato sul messaggio, cerca di iniziare a scrivere… la conclusione. In questa parte del testo, se desideri ottenere una risposta dal destinatario, includi anche un chiaro invito all’azione.
Una volta fatto ciò, puoi dedicarti al paragrafo di apertura, avendo modo di sintetizzare l’informazione principale proprio in questa sede. Passa poi alla riga dell’oggetto, che deve essere scritta per ultima: solamente a questo punto avrai infatti un’idea molto chiara di come il contenuto della tua e-mail sia di beneficio per il destinatario (indica dunque questo vantaggio nell’oggetto).

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3. Non dimenticare il tone of voice

Scrivi come se ti rivolgessi a un individuo, anche se la tua e-mail è destinata a un gruppo. Sii informale, ma senza esagerare. Pondera il tone of voice sulla base del tipo di contenuto che devi veicolare, e – ovviamente – sulla base del target a cui ti stai rivolgendo.
Se poi hai dei dubbi e delle perplessità sulla reale sostanza della tua e-mail, o vuoi magari sperimentare l’efficacia di diversi testi di e-mail in termini di tasso di conversione, il mio consiglio è quello di frazionare in diversi cluster un campione della vostra newsletter, e destinare a ciascuno dei segmenti di tale campione un diverso messaggio (ovviamente, avendo preventiva cura di comprendere in che modo stai differenziando le 3 o 4 alternative da “testare”).
Anche senza arrivare a tale fase di testing… prova a inviare a te stesso l’e-mail che vuoi indirizzare ai destinatari: leggere a qualche ora o a un giorno di distanza il messaggio, potrebbe farvelo vedere sotto una diversa luce!

Insomma, abbi cura di scrivere in modo accurato l’email, non dimenticando mai la pertinenza del messaggio e il modo a cui ti rivolgi all’utente. Solo così potrai aver certezza che il testo arrivi al destinatario prescelto.