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Blocco dello scrittore: 3 metodi pratici per il copy in difficoltà

Nessun commento in content Editing da Redazione Onangel

Anche ai migliori copywriter, ai ghostwriter provetti, ai blogger più esperti e agli autori che hanno lavorato a lungo sul proprio piano editoriale, può capitare di trovarsi davanti alla difficoltà creativa del “blocco dello scrittore”. Un periodo particolare che colpisce chiunque abbia sempre a che fare con la scrittura, online o meno. Non ne hai mai sentito parlare? Vediamo che cos’è.

Cos’è il blocco dello scrittore?

Una semplice ed improvvisa incapacità di scrivere da parte del professionista della scrittura. Parliamo di una sorta di vuoto cognitivo nel quale non si riesce a buttar giù nessun tipo di frase dal senso compiuto o comunque pertinente all’argomento che si deve trattare. Comunemente colpisce scrittori, copy o esperti che si occupano di scrivere articoli per professione. Il risultato? Sicuramente ansia, insoddisfazione e tantissima tensione difficile da superare.
Ebbene, fatte queste premesse, cosa deve fare un buon copy per superare tutto questo? Ecco i nostri 3 metodi tutti molto pratici! Pronto a testarli uno per uno?

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1. Blocco dello scrittore? Riprova più tardi

Il primo metodo è senza dubbio anche il più semplice. Sebbene possa sembrare apparentemente controproducente, a volte il modo migliore per sconfiggere il blocco dello scrittore è… rinunciare a scrivere. Se sei in casa, spegni il PC e prova a fare un giro per rilassare la mente. Qualsiasi attività può essere utile per staccare la spina ed evitare di fossilizzarsi sul tuo momento no. Restare a fissare lo schermo ti porterà a creare un circolo vizioso fatto di solo stress e frustrazione. Alzarsi e spostarsi può, invece, aiutare a rigenerare il cervello, aprendolo a nuove prospettive e a una rinnovata energia.

2. Cambia strategia

Che cosa succede se a breve devi aggiornare il tuo blog e staccare per qualche ora non è proprio possibile? Puoi provare con un secondo metodo pratico: pensare fuori dagli schemi. Una delle cose migliori da fare è iniziare a scrivere, anche se non ti viene in mente proprio nulla in relazione al tema che devi trattare. Puoi scrivere per 10 minuti di quel che ti piacerebbe fare, di quel che vedi fuori dalla finestra, e così via. Forzarsi a battere i tasti sulla tastiera, spesso, “sblocca” le proprie aspettative. Per cui, prova a buttar fuori i tuoi pensieri come fosse un “flusso di coscienza”. Stai pur certo che, in men che non si dica, riuscirai a scrivere nuovi contenuti per il tuo blog o sito web.

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3. Modifica le tue abitudini

A volte i metodi sopra elencati possono realmente aiutare lo scrittore a superare qualche imbarazzo. Tuttavia, potrebbero trattarsi di semplici palliativi di un problema molto più grande.
Capita, infatti, che alcuni scrittori non riescano a sbloccarsi a causa della ricerca di un costante e poco sano perfezionismo. In questo caso, potrebbe essere opportuno modificare le proprie abitudini, inserendo una fase intermedia tra quella di redazione della bozza iniziale e quella della correzione finale, in modo tale da avere la libertà di commettere errori. Insomma, se non trovi la parola giusta, metti una “x” o lascia uno spazio bianco. In fase di modifica e di correzione potrebbe improvvisamente saltare fuori la giusta idea.
Attenzione, però, che il problema non sia un eccessivo carico di lavoro. Se hai troppi articoli da scrivere, è normale avere l’impressione di avere davanti a sé un compito troppo difficile da portare a termine. E con ciò ne consegue stress, panico e ansia. Trovare il giusto equilibrio, catalogando la tua mole di lavoro con maggiore tranquillità,  ti permetterà, invece, di allontanare un concreto rischio di Burnout!