seo off-page

SEO off-page: che cos’è, strategie e strumenti

Nessun commento in content Editing da Redazione Onangel

Con l’espressione SEO off-page o SEO off-site si fa riferimento a ogni tipo di attività, strategia e strumento si possa utilizzare per il posizionamento sui motori di ricerca e che si sviluppa non direttamente sul sito web che si intende posizionare. Spesso, si tende a semplificare, parlando di SEO off page come fosse un sinonimo di link building, ma in realtà si tratta, come vedremo, di una definizione troppo riduttiva.

LEGGI ANCHE: Come posizionarsi su YouTube: la SEO per i video

SEO Off-page e SEO On-page

In relazione al posizionamento sui motori di ricerca, gli interventi che si possono effettuare per migliorare l’autorevolezza e la competitività di un sito si dividono in due tipologie:

  • SEO on-page
  • SEO off-page

La SEO on-page include strategie e attività effettuate direttamente sul proprio sito web, come ad esempio la realizzazione dei contenuti testuali, la configurazione dei meta-tag, l’ottimizzazione delle policy sulla privacy e la sicurezza informatica, ecc.

La SEO off-page comprende le strategie che è possibile sviluppare nel web, ma non direttamente sul sito internet. L’attività principale è quella di link building, ovvero la creazione di link che rimandano al proprio sito. La SEO on-site, però, non si limita alla sola costruzione di link.

Link building e Link earning

La link building è una strategia SEO che mira ad aumentare il numero di link in ingresso verso un sito web e a migliorarne la qualità. Le tecniche di costruzione di link sono molteplici: article marketing, guest posting, interazioni nella sezione commenti di blog e forum, per citare le attività più comuni. Oltre alle più tradizionali strategie di link building, negli ultimi anni cresce prepotentemente un altro approccio all’acquisizione di link, ovvero la link earning , che focalizza il proprio successo sulla qualità dei contenuti: il link, secondo la strategia, non deve essere costruito ad arte, ma guadagnato tramite l’originalità e l’efficacia del proprio content marketing.

Menzioni

Si discute da anni, ma oggi sembrano tutti d’accordo: non solo i link, ma anche le semplice menzioni e citazioni hanno valore per la SEO e concorrono a consolidare la credibilità di un sito web. Anche se risulta impossibile quantificare l’impatto che tali riferimenti possono avere sul posizionamento (e lo stesso discorso vale per i link nofollow), non c’è dubbio che Google sia in grado di riconoscere e di valorizzare anche i riferimenti privi di link, come ad esempio articoli di giornali che parlano di un marchio o i post di un brand molto attivo sui social e nei forum.

Google My Business

Google My Business è una risorsa cruciale per il posizionamento local di un sito web e per occupare un posto all’interno del Google 3-pack (il riquadro nella pagina di ricerca in cui vengono mostrati tre risultati in relazione alla geolocalizzazione dell’utente). La scheda aziendale di Google è gratuita e permette a una realtà commerciale o a un ente in generale di pubblicare un profilo della propria attività, fornendo agli utenti una serie di informazioni utili come orari di apertura e chiusura, tipologia di servizi offerti, la geolocalizzazione sulla mappa. Si tratta di un mezzo dalle enormi potenzialità, soprattutto per chi si rivolge a un pubblico locale e propone servizi erogabili sul posto.

LEGGI ANCHE: Menzioni e citazioni: che impatto hanno sulla SEO?

Recensioni

Un aspetto ancora più specifico di Google My Business riguarda le recensioni. Un profilo aziendale capace di ricevere numerose valutazioni positive dagli utenti migliora il proprio ranking e aumenta le possibilità di apparire tra le prime posizioni delle ricerche locali sul motore di ricerca.