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Categorie di un blog: guida completa per sceglierle nel modo giusto

Nessun commento in web marketing da Redazione Onangel

Hai deciso di “diventare” un blogger e vuoi saperne di più sulle categorie di un blog? Come di certo saprai, il blog è una piattaforma perfetta per le imprese che desiderano aumentare la propria cerchia di clienti e crearsi una propria identità digitale. Questo perché attraverso la pubblicazione di contenuti lunghi o meno, altamente interessanti e informativi è molto più semplice promuoversi ed attrarre qualsiasi tipologia di utenza.
Un buon blog, ovviamente, non è fatto di soli articoli ma anche di categorie. Per cercare di capirne l’importanza e soprattutto per definire come strutturarle, ecco una guida completa su tutto quello che ha a che fare con le categorie di un blog.

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Cosa sono le categorie di un blog?

Per categoria di un blog si intende una sorta di macro contenitore che definisce un ramo importante di un argomento. Ad esempio, in un blog che tratta di musica, un’ottima categoria potrebbe essere “Musica Pop” oppure “Rock”. In altri termini, parliamo di un settore che fa parte di un insieme ancor più generico ed importante, che in termini comuni viene chiamato giustappunto blog.

Le categorie del blog sono utili?

Assolutamente sì. Un blog, per poter essere definito tale, non può non essere gerarchizzato con una struttura a categorie. Ti spiego perché: immagina di trovarti su un blog che si occupa di auto. Stai leggendo un articolo che tratta il cambio delle gomme ma non hai ben idea di come si usi il cric. Allora decidi di fare una ricerca sul blog stesso. Peccato però che sia totalmente privo di categorie. Ebbene, quale potrebbe essere il tuo passo successivo? Probabilmente abbandonerai il blog e andrai a cercare le informazioni che ti servono da qualche altra parte. E cosa significa ciò per il proprietario della piattaforma? Semplice: un utente in meno e quindi minor popolarità del sito web. Insomma, come vedi, categorizzare un blog è importantissimo per migliorare l’user experience da parte dell’utente, per cui ricorda di non tralasciare mai questo aspetto così essenziale.

Come scegliere le categorie di un blog?

Scegliere le categorie di un blog, a prescindere che sia lifestyle o meno,  può essere semplice ed al contempo complicato.
Io ti consiglio di procedere così:

  1. Bisogno=categoria: sei un wedding planner? Allora le categorie del tuo blog potrebbero essere “Ricevimento”, “Location”, “Cura degli sposi” e così via. Ma per quale motivo? Come vedi, ogni categoria indica alla perfezione un bisogno preciso dell’utente. Per quanto concerne il ricevimento, ad esempio, potrai trattare di diversi temi per matrimonio, per la location tutto ciò che riguarda la scelta di un luogo ed il suo decoro, mentre per la cura degli sposi, potrai snocciolare dei consigli per quanto concerne la scelta dell’abito o del make up di una sposa. Insomma, come vedi, ogni categoria deve soddisfare un bisogno e soprattutto deve essere delineata e molto chiara da un punto di vista contenutistico;
  2. Mettiti nei panni dell’utente: quando si gestisce un blog, mettersi nei panni dell’utente è essenziale. Questo perché serve a capire di cosa ha bisogno, cosa potrebbe cercare e soprattutto dove vorrebbe trovarlo. Ad esempio, nel tuo blog insegni a cucinare? Allora potresti suddividere il tuo portale per categorie quali “Principianti” “Quasi esperti”, “Ricette per livello medio” e così via. In questo caso, il tuo prototipo di utente cercherà consigli su come cucinare un piatto o su come seguire un determinato procedimento sulla base soprattutto delle sue conoscenze;

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Quante categorie si possono inserire in un blog?

Non c’è un numero migliore o peggiore. La cosa importante è che ogni categoria sia utile e soprattutto rispecchi l’argomento prescelto per il tuo portale. Se, ad esempio, il tuo blog racconta della tua azienda tessile, è inutile inserire categorie che riguardano altri settori o comunque argomenti che non hanno nulla a che vedere con il tuo lavoro. Questo perché ogni categoria va sempre e comunque popolata con contenuti idonei e pertinenti per sperare di riuscirla a posizionare su Google.
Assodato ciò, il nostro consiglio generico è quello di scegliere dalle 5 alle 8 categorie, in modo da rendere il tuo blog ricco ma non troppo dispersivo in termini di argomenti.

Come vedi, categorizzare un blog è estremamente importante per chi desidera lavorare su questa tipologia di sito, ed il motivo è molto semplice: ogni categoria gerarchizza un portale, permette di trovare argomenti pertinenti di cui trattare e soprattutto migliora l’esperienza dell’utente sul tuo sito web.

E ora, sei pronto a scegliere le categorie per il tuo blog?